groovebox
Dal 6 ottobre riparte GROOVE BOX su Radio Lupo Solitario 90,7 FM!
La trasmissione andrà in onda ogni Giovedi dalle 20 alle 21!
Per contattarci in diretta:
sms: (+39) 334 2247977
E-mail: onair@radiolupo.it
Groovebox
GOTTHARD
Realizzata il: 23/11/2009
Autore: Salvatore Dragone
DIVENTA FAN DI GROOVEBOX.IT SU FACEBOOK - Clicca "Mi Piace" qui sotto.



Intervista al cantante Steve Lee prima dello show a Roma dei Gotthard, la rock band più famosa di Svizzera tornata sulle scene con un nuovo, esplosivo album.

GB: Ciao Steve, prima di tutto come stai?

SL: Bene grazie! In fondo sto come si sta normalmente all’inizio di un tour, tutto trepidante! Questa cosa enorme grigia che vedi qui dietro (indicandomi il tour bus) sarà la nostra casa almeno fino a fine dicembre per cui…sono contento.

GB: Immagino sia dura ma al tempo stesso credo ne valga la pena.

SL: Sai è dura se iniziano ad arrivare malattie, se qualcuno non sta bene o hai problemi con qualcuno della crew, tutte cose relativamente facili da provare.

GB: Potete sempre legarlo sul tetto del bus…

SL: Ha ha ha, no guarda facciamo anche di peggio! Comunque se tutto va bene, se tutto va liscio è il mestiere più bello del mondo potendo vedere dei posti unici: oggi per esempio siamo stati in Vaticano e le Guardie Svizzere (che sono state sdebitate con una decina di biglietti omaggio ndr) ci hanno fatto accedere ad alcune aree che solitamente non sono disponibili per il pubblico. Io sono molto contento di poter suonare in molti Paesi, specie dove è da tanto che non lo facciamo e fra questi tra virgolette c’è anche l’Italia. Purtroppo non è semplice trovare molti posti dove suonare, poi il classic rock, il nostro genere, sta scomparendo un pochino da certi locali.

GB: Beh pensa che stanno scomparendo anche quelli! Pensa che questo locale qui (Blackout di Roma) non c’era fino a qualche tempo fa, o meglio è rinato dopo un lungo periodo di inattività in questa nuova sede.

SL: Ah si? Comunque è molto carino anche se non troppo grande, ma penso che con la gente dentro diventi molto molto calorosa!

GB: Ho dato un’occhiata al programma del tour e ho notato che siete stati a Tokyo qualche giorno fa per una sola data, come mai?

SL: Beh si è trattato di una data importante nel più grande festival giapponese, anche se piuttosto metal che hard rock, con band come Slayer ad esempio, ma potendo suonare di fronte a 30000 persone che fai? Ci hanno invitati e abbiamo subito detto di si, il Giappone è poi uno di quei Paesi che ama molto il genere che facciamo noi per fortuna, per cui sarebbe stato da stupidi non farlo.

GB: Cosa mi dici invece del disco e del resto del tour di supporto? Ovviamente ho notato che la prima parte si è focalizzata sulla Svizzera, casa vosta dopotutto!

SL: Si casa nostra! Però sai, ti dirò che è stato un anno un po’ particolare. Noi avremmo voluto che il disco uscisse in febbraio/marzo, perché stavamo già ultimando le registrazioni, però si sarebbe trattato poi di fare tutto attaccato con alcuni live. Considera anche che ci capita di suonare in club piccoli come questo come in arene di 8000 persone, per cui organizzare un tour con tutto ciò che serve a livello tecnico/scenico è molto complicato. Comunque ti farò un bilancio più avanti perché siamo ancora all’inizio.
Il disco invece sta andando molto molto bene, siamo anche riusciti a mantenere il nostro status in Svizzera debuttando direttamente al primo posto in classifica come ci succede da 17 anni a questa parte, cosa che per un disco hard rock non è così evidente oggigiorno.

GB: Anche per chi non è particolarmente legato a questo genere, devo dire che la produzione ha giocato un ruolo fondamentale rendendo il vostro suono molto più moderno e potente e quindi più vicino ai gusti degli ascoltatori di oggi che seguono band come Alter Bridge o Black Stone Cherry.

SL: Si, queste sono poi band che mi piacciono molto. Il suono di questo disco è molto caldo, non tagliente e basta. Questa è una musica che viene dal cuore e non poteva essere altrimenti. Penso anche che in questo senso Chycki (il produttore di “Need to believe”) abbia svolto un ottimo lavoro.

GB: Proprio a questo proposito volevo chiederti come vi siete trovati a lavorare con un personaggio come lui.

SL: Beh lui è bravissimo e ha lavorato su molti progetti diversi. Inizialmente gli abbiamo inviato delle demo del nuovo materiale e lui ci ha risposto che gli piaceva molto quello che facevamo, che ci conosceva già e che se ne avevamo voglia avremmo potuto lavorare insieme. L’abbiamo invitato 3 giorni da noi in Ticino e abbiamo lavorato su una canzone, che è poi il singolo. Da lì abbiamo deciso di continuare la nostra collaborazione. E’ abbastanza duro come produttore, ci ha fatto lavorare come dei muli ma è anche molto divertente, non è solo uno con la frusta!

GB: Avete suonato con le più grandi band rock del mondo…

SL: Quelle che sono ancora vive hahaha!

GB: Hahaha! Nella lista ci sono Ac/Dc, Deep Purple, Bon Jovi, Europe….avete realizzato insomma i  sogni di chiunque inizi a suonare. Ci può dire quali sono le esperienze migliori, ovviamente con qualche aneddoto particolare?

SL: Beh, di aneddoti ce ne sarebbero a migliaia! Ovviamente di sogni se ne sono realizzati tanti, a cominciare dall’ottenere un disco d’oro e poi uno di platino…certo sono riuscito anche a condividere il palco coi miei idoli da ragazzo, aggiungerei al tuo elenco anche Bryan Adams e Aerosmith. Però i sogni sono sempre di più, come ad esempio qui in Italia ci piacerebbe venire in posti sempre più grandi con la possibilità di mettere su uno show completo come quello che puoi vedere sul dvd “Made in Switzerland”. Sono questi sogni che tengono la fiamma viva. Mi viene da pensare alla Spagna, ad esempio, dove siamo partiti piano piano per poi arrivare a show di 6000 persone ogni sera! L’Italia è uno dei sogni da realizzare, così come mi piacerebbe che i nostri dischi si trovassero in ogni negozio.

GB: Beh quella è proprio dura, pensa che sono tra gli ultimi stronzi che compra ancora dischi!

SL: Vedi, ne hai un altro davanti a te hahaha!

GB: Ok, abbiamo parlato di live quindi questa domanda te la devo fare…Allora, bilancio di donne tra te e Bon Jovi, chi ha cuccato di più?

SL: Hahaha! Guarda non so quante ne abbia cuccate lui ma penso che qualche tour in più lo abbia fatto.

GB: No ma io voglio un bilancio secco nella stessa giornata quando avete condiviso il palco!

SL: (continua a ridere ndr) nella stessa giornata? Non mi ricordo bene, abbiamo suonato 4-5 volte con Bon Jovi. No ma io penso che la questione groupies sia sicuramente una parte non indifferente della vita rock, dopotutto questa è una filosofia di vita che ti fa godere tutto fino in fondo e non ti fa mai dire “mi sono perso qualche cosa”. Io adesso ho una dolcissima ragazza, sto molto bene con lei e stiamo insieme da 5 anni ormai. Lei capisce queste problematiche e ci fidiamo l’un l’altro.
Poi sai, e parlo in generale, l’occhio non vede tutto ed è meglio così hahaha!

GB: Torniamo un attimo alla serietà! Ho visto il video di “Unconditional faith”, volevo chiederti un po’ come è nato e da chi è partita l’idea.

SL: A dire il vero è partita dal regista Uwe Boll, che ha già fatto diversi film in Germania e ora ha intenzione di girare un film su una leggenda del pugilato tedesco Max Schmeling, campione del mondo durante la seconda guerra mondiale che si era permesso di dire cose contro Hitler, rischiando anche la sua vita. Uwe sapeva che stavamo registrando un disco e ci ha chiesto di sentire in anteprima alcuni pezzi per vedere se un paio di questi potevano essere utili per la colonna sonora del film. Lui ha scelto in particolare “Unconditional faith” perché parla di questa necessità di credere in qualcosa, come anche credere in sé stessi e in ciò che si fa.

GB: Altra piccola mia curiosità personale è legata al pezzo “Ain’t enough” presente solo nell’edizione limitata di “Need to believe”. Lo trovo uno dei pezzi più belli e non capisco come non abbia trovato un posto nella tracklist standard del disco.

SL: Ma guarda si tratta di un’operazione discografica alla fine. Considera che forse io alla fine avrei preferito inserire più questa che “Rebel soul”, che ad alcuni piace di più ad altri meno. Il problema è che per problemi di stampa e di marketing bisogna agire anche in questo modo.

GB: Come vi trovate con una etichetta come Nuclear Blast che , come ben sai, è famosa per altri tipi di produzioni?

SL: Io in un primo momento mi sono spaventato per la stessa ragione che dici tu: noi cosa centriamo con la Nuclear Blast il cui 90% dei gruppi che suonano non riesco neanche a leggere il nome dei loghi! Noi siamo stati 14 anni con la Bmg che ha fatto un ottimo lavoro in alcuni paesi come Svizzera, Germani e Giappone, ma nel resto del mondo praticamente non esistevamo, non c’erano i dischi, non avevi interviste, non c’era nessuno che si interessava, e quando c’era qualcuno che voleva spingerci un po’ di più lo gambizzavano direttamente in ditta! Quindi ben venga la Nuclear Blast che se non altro ci ha aperto le porte per arrivare in altri paesi.

GB: Voi che siete la band più famosa della Svizzera, come ritenete stia procedendo la scena locale? Io personalmente sto apprezzando molto i Pure Inc..

SL: Si è una band che conosco, penso che abbiamo già condiviso il palco ma non ho ancora avuto modo di conoscerli di persona. Per quanto riguarda la scena svizzera devi sapere che il genere che va per la maggiore, solo qui da noi ovviamente, è il moon dark rock, una cosa un po’ particolare soprattutto per i testi, mentre per il rock più classico stanno venendo fuori band come Crystal Ball ed altre ancora, penso che noi abbiamo in un certo senso spianato la strada per i più giovani.

GB: Bene Steve, io ti ringrazio per questa chiacchierata e ti faccio un grosso in bocca al lupo per stasera!

SL: Grazie a te!


Altre interviste
ONE NIGHT STAND

10/07/2012

SEED‘N’FEED

25/06/2012

KUTSO

04/06/2012

THIN WIRE UNLACED

28/05/2012

EXILIA

23/05/2012

SILVERSTEIN

13/04/2012

1000 DEGREES

13/02/2012

ATLAS LOSING GRIP

21/11/2011

DETROIT

04/10/2011

FIGURE OF SIX

05/09/2011

DREDG

18/07/2011

FORGOTTEN TEARS

10/06/2011

RHYME

31/05/2011

WITHIN YOUR PAIN

23/05/2011

RAVENSCRY

12/05/2011

MILLENCOLIN

02/05/2011

SHE WAS NOTHING

21/04/2011

BACKJUMPER

11/04/2011

DEVOTION

04/04/2011

UPON THIS DAWNING

28/03/2011

ARGETTI

21/03/2011

A DAY TO REMEMBER

03/03/2011

IO?DRAMA

21/02/2011

GRENOUILLE

14/02/2011

DOWN

08/02/2011

IF I DIE TODAY

31/01/2011

36 CRAZYFISTS

25/01/2011

THE SINATRA'S

24/01/2011

MORKOBOT

17/01/2011

DEMON HUNTER

10/01/2011

MARLA SINGER

10/01/2011

STIGMA

03/01/2011

DEVILDRIVER

27/12/2010