groovebox
Dal 6 ottobre riparte GROOVE BOX su Radio Lupo Solitario 90,7 FM!
La trasmissione andrà in onda ogni Giovedi dalle 20 alle 21!
Per contattarci in diretta:
sms: (+39) 334 2247977
E-mail: onair@radiolupo.it
Groovebox
BLINK 182 + ALL-AMERICAN REJECTS
03/07/2012 - Forum Assago - Milano
 



Report a cura di: Manq

Arrivo al forum senza biglietto, un po’ perché 6 euro (sì, avete letto bene, SEI EURO) di prevendita sono un furto legalizzato e un po’ perché si diceva in giro l’evento fosse lungi dal tutto esaurito. Al momento dell’acquisto ecco però una brutta sorpresa: dopo anni in Germania, scopro questa malsana usanza del dividere parterre e tribuna in eventi a prezzo unico, con i biglietti destinati al primo che esauriscono immediatamente. Non resta quindi che acquistare, a modici quaranta euro, un posto per la piccionaia che mi permetterà di gustarmi il live con un acustica schifa, vedendolo da lontano, ma comodamente seduto. Spendendo esattamente come chi è sotto il palco. Da qui due riflessioni lampo: 1) la modalità “ghetto” per i concerti, quali siano le ragioni, mi fa schifo. 2) I prezzi dei concerti hanno perso, da tempo, adesione alla realtà e al contesto economico, specie relazionati al target cui fanno spesso riferimento.
Ad ogni modo, alle 20.30 entro al forum, esattamente in concomitanza con l’inizio del set degli All-American Rejects. Terza ed ultima riflessione lampo: sarebbero bastati due minuti di coda, e mi sarei perso l’inizio del live. Essendo Martedì sera ed essendo necessario lavorare per pagare quaranta euro un concerto di due ore scarse, trovo l’inizio alle 20.30 quasi offensivo. Fine delle polemiche.
Gli AAR dal vivo fanno la solita gran bella figura. Il palco grande, enorme, forse li penalizza un po’ rispetto all’ambiente più piccolo dove li avevo visti in passato, ma sia come suoni, che come show mettono in piedi un set di tutto rispetto. Il fatto che stiano presentando un disco nuovo e che siano di spalla, quindi con poco tempo a disposizione, penalizza un po’ la scaletta, ma tutto sommato i singoloni ci son quasi tutti e la gente dimostra di poterli apprezzare. “Gives you hell” genera negli astanti un certo delirio e la cosa mi fa decisamente piacere. Per quanto mi riguarda, la piazza era quella ideale per farsi apprezzare e l’opportunità se la meritavano tutta, quindi pollice alto.
Cambio di palco ed è il turno dei Blink 182. La scenografia richiama l’ultimo disco e il video di “Up all night”, il palco è tutto sommato sobrio e non vedere strane macchine rotanti per la batteria mi da un certo sollievo. Il set parte con “Feeling this”. I suoni sono imbarazzanti e dove siamo sistemati noi arriva praticamente solo la batteria. Tom ha radicalmente stravolto il suo modo di cantare e quel che ne esce è una roba strascicata e petulante che sul momento irrita. Mark credo abbia problemi in spia, perché sega completamente il pezzo. La chitarra ha talmente tanti effetti che con un accordo ci si può tirare tutta la strofa. Insomma, l’impatto non è dei migliori, anche e soprattutto perché i suoni degli AAR erano a dir poco perfetti. “Up all night” e “The rock show” permettono di raddrizzare un po’ il tiro e un po’ di problemi si risolvono. Resta la batteria predominante, restano gli effetti di chitarra e Tom continua a cantare in maniera irritante, ma tutto diventa più organico e quindi il coinvolgimento sale. E’ subito il momento di “What’s my age again” e anche qui ci sarebbe un po’ da lamentarsi. Il pezzo è moscio, suonato credo con eccessiva compostezza più che altro per evitare di sbagliarlo. Soprattutto perché Tom, la chitarra, non la sa suonare. Di contro, l’ego di Travis è già padrone del concerto tra rullate, interludi, stacchi e amenità varie che, personalmente, dopo qualche minuto annoiano.
E’ a questo punto però, per il sottoscritto, che il concerto svolta. Per prima cosa inziano le classiche scenette sul palco, i discorsi non sense, e tutto sembra davvero naturale. Una band che è in giro solo ed esclusivamente per soldi, come primo obbiettivo deve avere quello di non darlo a vedere. Ecco, i Blink ci riescono ed è così che iniziano a raccogliere punti. Lo show va avanti con un po’ di tracce dal self titled del 2003 e la qualità si alza ulteriormente. “Down”, che non sentivo da lustri, suona benissimo, “I miss you”, pezzo indegno, suona pure meglio. Travis, dopo lo sfogo iniziale, inizia a stare un po’ più nel seminato e gli altri due fanno egregiamente il loro mestiere. Anche Tom diventa via via meno fastidioso nelle parti in cui canta. Passa così anche “Wishing well” e si arriva a “Dumpweed”, l’esatto momento in cui realizzo di non voler passare tutto il concerto in tribuna. Ormai il set mi ha preso abbastanza bene e da lì mi sembra di vederlo in TV, non mi sento partecipe. La scaletta viaggia intanto, tra singoli, pezzi che tutto sommato non mi aspettavo tipo “Man overboard”, e gag che io, dite quel che volete, trovo molto divertenti. Il momento più alto della mia serata, per dire, è senza ombra di dubbio il rutto infilato da Mark nel ritornello di “Always”, appena sopra la scenetta del portafoglio*.
Siamo quasi alla fine e, per quanto mi riguarda, il tempo della tribuna è finito. Mi infilo giù per le scale durante la più che trascurabile “Ghost on the dancefloor” e riesco ad intrufolarmi nel parterre giusto in tempo per la coppia “All the small things” e “Josie”. Io, quest’ultima, aspettavo di sentirla dal vivo tipo da dodici anni. Fronte palco, più o meno in qualunque punto tra mixer e transenne, l’acustica è molto molto meglio rispetto a sopra. Di contro, il caldo è torrido e l’avere trent’anni passati non aiuta.
Piccola pausa, come da copione. Si riparte con dieci minuti di “Give the drummer some” in cui Travis da sfogo di se e io mi chiedo perché non si possa semplicemente ritagliargli uno spazio così invece di fargli infilare roba assurda nei pezzi quando, evidentemente, non ci sta. Insomma, “Give the drummer some, but NOT EVERYTHING” sarebbe l’ideale. Il concerto si chiude con un trittico notevolissimo composto da “Carousel”, “Dammit” e “Family Reunion”. Alla fine Mark tira adesivi alla gente dal palco, una roba che non vedevo dal ’97. E’ lui, si vede, quello che davvero tiene a questa cosa. Ed è per lui, onestamente, che valeva la pena esserci.

*Riportata non farebbe ridere.


Altri Live Report
Bastille + George Ezra

25/07/2014 - Ferrara (Ferrara sotto le stelle)

img
THE NATIONAL

22/07/2014 - Ferrara (Ferrara sotto le stelle)

img
JACK JOHNSON + BOMBINO

14/07/2014 - PISTOIA BLUES FESTIVAL

img
ALKALINE TRIO

06/05/2014 - Zona Roveri (BO)

img
PIERS FACCINI

16/03/2014 - BRONSON - RAVENNA

img
TRUCKFIGHTERS

25/02/2014 - FREAKOUT - BOLOGNA

img
RED FANG

31/01/2014 - TEATRO MASCAGNI - LIVORNO

img
BIFFY CLYRO

07/12/2013 - ESTRAGON / BOLOGNA

img
U.S.BOMBS

30/11/2013 - ARCI BOLOGNESI FERRARA

img
SKID ROW

29/11/2013 - XROADS LIVECLUB - ROMA

img
JOSEPH ARTHUR

31/10/2013 - Teatro Comunale Sanvitale - Fontanellato (PR)

img
NEVER SAY DIE! TOUR 2013

18/10/2013 - VIDIA CLUB - CESENA

img
NEIL YOUNG & CRAZY HORSE

26/07/2013 - ROMA - CAPANNELLE

img
MARK LANEGAN

15/07/2013 - Villa Arconati - Bollate (MI)

img
ARCTIC MONKEYS + MILES KANE

11/07/2013 - FERRARA SOTTO LE STELLE

img
THE VACCINES + DEAP VALLEY

09/07/2013 - Cortile Castello Estense - Ferrara

img
GLEN HANSARD

07/07/2013 - BOLOGNA - BOLOGNETTI ROCKS

img
IGGY POP & THE STOOGES

04/07/2013 - ROMA - CAPANNELLE

img
LIMP BIZKIT

20/06/2013 - ROMA - ATLANTICO

img
FUN

12/06/2013 - FERRARA SOTTO LE STELLE

img